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Ci dicono di stare tranquilli e ci rassicurano sui controlli, ma ci dobbiamo fidare?
Se dobbiamo stare tranquilli, come mai
Il giornale "Aftonbladet", il maggiore e più importante quotidiano scandinavo, ha pubblicato, la settimana scorsa, per tre giorni di fila, articoli sul problema dei cavalli importati in Italia. Tale importazione non solo riguarda i cavalli provenienti dall'Est Europeo, ma anche cavalli che in Svezia non possono essere destinati al consumo umano, perché trattati con farmaci altamente tossici, i quali vengono esportati per essere macellati in Italia.
Le testimonianze sono fornite da almeno tre persone che lavorano in questo "settore" in Svezia e da un polacco, che non sapendo di parlare con dei giornalisti, che erano andati a trovarlo appositamente in Polonia, ha spiegato come vengono realizzati questi viaggi.
Gli animali, che in Svezia dovrebbero essere abbattuti e poi mandati all'inceneritore, vengono invece venduti a commercianti e trasportati attraverso la Danimarca e la Germania, dove passano "in transito", per finire in Polonia. Da qui partono verso l'Italia. Una volta entrati in Italia, cosa che a quanto pare è molto facile, una parte, anche se la minore, finisce in Francia
Il Ministro dell'Agricoltura svedese, signora Margareta Winberg si è riservata di chiedere spiegazioni al Ministro Pecorario Scanio quando lo incontrerà la prossima primavera. Alla stessa signora Winberg era già stata fatta una interrogazione parlamentare sul problema dei trasporti e sulla importazione di cavalli in Italia.
E se in Italia tutto è sotto controllo, perché..
A partire dal 18 gennaio u.s. il Ministro dell'Agricoltura della Romania ha formalmente vietato l'importazione di bestiame e di prodotti bovini provenienti dall'Italia. (Reuters)
Va ricordato che l'anno scorso l'Italia è stata il più importante "trading partner" della Romania per un totale di circa il 19% delle importazioni
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